Questione di stile

Questione di stile

Il traduttore come scrittore e la lingua madre

Quando si pensa al traduttore, ci si immagina un esperto della lingua straniera, un linguista che sia in grado di capire tutte le sfumature di un testo scritto nella sua lingua di lavoro. Spesso si dimentica che il traduttore è anche uno scrittore (colui che scrive, in senso non strettamente letterario) e che è altrettanto importante che padroneggi la propria lingua madre – quella verso cui traduce. Molti dei testi che vengono tradotti saranno poi pubblicati: cataloghi di prodotti, opuscoli informativi, guide turistiche, manuali d’istruzioni e via di seguito. Non sono ammessi errori di ortografia o di grammatica e, in questo, Word è un supporto eccellente, ma per le insicurezze di stile non ci è di alcun aiuto.

Le regole base le conoscono tutti, ma poi si incontrano i casi particolari:
Si scrive Lago Maggiore o lago Maggiore? E poi Fiume Arno o fiume Arno?
Meglio il Presidente Mattarella o il presidente Mattarella? I Romani o i romani?
È corretto cash flow o cash flow?
Come si indica un periodico scientifico? E una composizione musicale?
Quali virgolette usare per il discorso diretto?

Domande di questo tipo si presentano nella scrittura (e nella traduzione) di ogni testo, anche perché l’italiano, a differenza del tedesco, in molti casi non ha regole rigide.

Strumenti di consultazione per un corretto uso dell’italiano

Allora come orientarsi? Come assicurarvi un prodotto linguistico ineccepibile? Ci sono opere di indubbio valore e autorevolezza a cui far riferimento e che dovrebbero far parte della “cassetta degli attrezzi” di ogni professionista del settore. Ne citiamo alcune di quelle a cui più spesso facciamo riferimento:

  • Il nuovo manuale di stile di Roberto Lesina – guida alla redazione di testi scritti con preziosi consigli per tutti gli aspetti stilistici: citazioni, maiuscole, punteggiatura, note e molto altro.
  • Grammatica Italiana di Luca Serianni – grammatica completa che affronta anche temi stilistici come maiuscole e punteggiatura.
  • Prontuario di punteggiatura di Bice Mortara Garavelli – manuale di consultazione ricco di esempi per l’uso corretto della punteggiatura.

Per le opere online segnaliamo:

  • www.treccani.it – all’interno dell’enciclopedia Treccani c’è una sezione dedicata alla grammatica italiana e a questioni stilistiche come l’uso delle maiuscole e la punteggiatura.
  • http://www.accademiadellacrusca.it – la celebre Accademia della Crusca mette a disposizione un servizio di consulenza linguistica: si possono inviare domande su precisi dubbi linguistici e tutte le risposte vengono conservate in un archivio.
  • http://dizionari.corriere.it/dizionario-si-dice/index.shtml – sezione dedicata all’uso della lingua italiana con consigli pratici per scrivere e parlare in un italiano corretto.

Una guida di stile su misura per il cliente

In alcuni casi la mancanza di regole universalmente accettate può creare confusione. Si prenda l’esempio delle maiuscole. Roberto Lesina nel suo Manuale di Stile consiglia ‘prima guerra mondiale’ mentre nella Grammatica Italiana della Treccani si impone la maiuscola iniziale ‘Prima guerra mondiale’.

In casi come questi la cosa fondamentale è rimanere coerenti e non alternare le due scritture all’interno dello stesso testo e neanche in diversi testi dello stesso committente. In alcuni casi può essere consigliabile redigere una guida di stile specifica per le vostre esigenze e fissarvi le regole base per trattare i casi controversi. In questo modo non si rischia che sfugga qualcosa o che il collega che eventualmente ci sostituirà faccia scelte diverse.

Per i vostri testi e le vostre traduzioni affidatevi a professionisti del settore che conoscono gli attrezzi del mestiere e curano costantemente il proprio know-how. Per testi di alto livello e della massima efficacia lavoriamo in team per la revisione incrociata.